Pantaloni 2.0: cargo, leggins, sartoriali, a vita bassa. Come indossarli in ogni occasione

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“Mi piace essere una donna, anche in un mondo di uomini. Dopo tutto gli uomini non possono indossare abiti femminili, ma noi siamo in grado di indossare i pantaloni” (Whitney Houston)

C’è tutta una grande storia dietro un semplice capo di abbigliamento che indossiamo ogni giorno. In passato non era consentito alle donne di indossare i pantaloni, poiché erano un capo prevalentemente maschile. Intorno al 1910 compaiono le prime donne in pantaloni e la novità viene accolta come una stravaganza o una trovata eccentrica. Nel primo dopoguerra, Katherine Hepburn è stata una delle prime attrici ad indossare i pantaloni sul set cinematografico: “Se rispetti tutte le regole, ti perdi tutto il divertimento.”, ripeteva spesso nelle interviste.

Oggi i pantaloni sono indossati da uomini e donne indistintamente, e anzi possiamo dire che noi donne non sappiano più farne a meno per la loro comodità e adattabilità in ogni situazione.

I pantaloni 2023 si manifestano nei trend moda più apprezzati, dal cargo al leggins, dal jeans al pantalone a vita bassa, e proprio quest’ultimo, che tenta di entrare nelle classifiche di tendenza già da tempo, sembra che questa primavera coronerà il suo momento determinante.

Pantaloni cargo

Battaglia, combattimento, militari: ecco a cos’erano originariamente associati i pantaloni cargo, che oggi sono diventati un’icona della moda sia femminile che maschile, un modello mascolino, caratterizzato da grandi tasconi e un tessuto per lo più rigido; solitamente in verde oliva, ad oggi è possibile trovarli in tonalità cromatiche diverse, dal blu al grigio passando anche per il nero e tinte pastello. Oggi si presentano più fluidi, larghi o stretti, meno rigidi dei tessuti utilizzati in ambito militare. 

I pantaloni cargo hanno scalato le classifiche di tendenza già da diversi anni e continueranno ad essere di gran moda anche nella P/E 2023. Non sorprende di certo il ritorno di questo capo d’abbigliamento, come mostrato da celebrità come Bella Hadid, Chiara Ferragni o Kim Kardashian, confermando la loro forte tendenza.

I jeans 

Il jeans è un classico intramontabile, e anche questa stagione non potrà mancare nel nostro armadio. Tra i modelli più ricercati troviamo i jeans a gamba larga, amici inseparabili delle protagonisti del red carpet. I più indossati saranno però i jeans wide leg nella versione cargo, da abbinare ad outfit personalizzati come camice oversize e borse in jeans. Non per ultimo, un altro dei jeans che vedremo sempre più spesso nei prossimi mesi sono i jeans larghi, caratterizzati da una silhouette ampia e dritta. 

Leggings sì, e non solo in palestra!

Un flashback negli Anni 80: la primavera-estate 2023 pone sotto i riflettori i leggings ma in versione energy: pelle, colori fluo, pizzo. Da indossare con blazer o giacche oversize, da soli o sotto le gonne. Si farà soprattutto notare la versione con spacco, frontale o laterale, ben abbinata con top in trasparenze, maglioni color pastello o con paillettes, e stivali modello cavallerizza.

Pantaloni sartoriali

Ritornano a gran voce i pantaloni sartoriali, che hanno letteralmente invaso le fashion week nelle ultime stagioni, dando quasi un addio definitivo ai pantaloni slim e skinny: eleganti, confortevoli e di grande impatto. Le forme spaziose, fluide e lunghe sino alla caviglia conducono le proposte moderne.

Via libera soprattutto ai pantaloni con le pinces da indossare con ballerine, stivaletti e sneaker, abbinati a maglioni voluminosi, dolcevita impalpabili o blazer asimmetrici. Per la sera, spazio a décolleté o sandali, ad affusolare ulteriormente la silhouette, da combinare per la parte superiore  con body aderenti, amati soprattutto quelli del mondo della lingerie con dettagli in trasparenza o in pizzo, o magliette che lasciano intravedere pochi centimetri di pelle. 

I collant sono un’invenzione del diavolo” afferma decisa al Times all’età di 76 anni: e sul red carpet Katharine Hepburn porterà proprio i pantaloni, indumento che sceglie di indossare per l’unica notte degli Oscar a cui partecipa, diventando così il suo biglietto da visita.