Un pacco con un ordigno rudimentale e un biglietto con minacce di morte rivolte al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sono stati trovati lungo i binari a Militello Val di Catania, nella tratta Catania-Militello. Il pacco è stato fatto brillare dagli artificieri della polizia.
«Il ritrovamento di una bomba e di una lettera di minacce rivolte al presidente Musumeci è inquietante. Saranno gli inquirenti – si legge in una nota della Regione Siciliana – a chiarire i contorni di questa vicenda ma una cosa è certa: il clima di odio e violenza, non solo verbale, che viene sempre più spesso alimentato strumentalmente, è pericoloso e ormai dilagante. Non nascondiamo la nostra preoccupazione, anche perché si tratta della ennesima intimidazione che riguarda il presidente. A lui, con affetto, la vicinanza e solidarietà della Giunta di governo, sicuri che non si lascerà intimidire e andrà avanti con il coraggio e la determinazione di sempre».
“Presidente ti siamo tutti accanto. Un ordigno, le minacce… un clima di odio. Spero che si accerti presto e che magari si possa scoprire che siamo di fronte a un pazzo, l’ennesimo.Ma non si può fare a meno di registrare questo brutto clima che si respira da troppo tempo. Serve, invece, ritornare al dialogo e alla ragione”, scrive in un post su Facebook l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.
“Esprimo la mia solidarietà al presidente della Regione Nello Musumeci per le gravi minacce subite. Spero che le indagini facciano presto chiarezza per individuare i responsabili di questo vile gesto”, scrive il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.
“Non si può che esprimere condanna per un’intimidazione che avrebbe potuto avere gravissime conseguenze. Solidarietà al presidente Musumeci per le minacce di morte che gli sono state rivolte in una lettera rinvenuta all’interno di un pacco esplosivo”. Lo dichiarano i deputati regionali di Attiva Sicilia commentando la notizia del rinvenimento di un ordigno, lasciato sui binari della tratta ferroviaria Militello-Catania, insieme al quale è stata rinvenuta la lettera minatoria. “Auspichiamo che i responsabili di un atto tanto ignobile vengano rapidamente identificati ed assicurati alla giustizia”, concludono i deputati.
“Il gruppo parlamentare del M5S all’Ars – si legge in una nota – esprime la massima solidarietà e vicinanza al presidente della Regione, Nello Musumeci, vittima di un atto intimidatorio. Atti di violenza come questo vanno condannati senza se e senza ma. Ci auguriamo che il vile autore sia identificato al più presto”.