Grande giornata di sport al centro sportivo “Le siepi”, in occasione del “Memorial Carlo Ruvolo”, che ha visto la partecipazione dei calciatori nati nel 2012/13 e nel 2014/15 delle seguenti squadre: Monreale, Fada, Ribolla, Sant’Ernesto, Ciccio Galeoto e Inter club.
Il torneo non agonistico, giunto alla settima edizione, ricorda Carlo Ruvolo, giovane promessa sportiva, conosciuto come “Il gigante buono”, che ha perso la vita all’età di 22 anni a causa di un terribile incidente stradale in via Messina Marine a Palermo nella notte tra il 6 e 7 settembre 2014.
A dare il via all’evento è stato Giuseppe Ruvolo, padre di Carlo, che ha ricordato con commozione quanto suo figlio amasse la vita e lo sport. Presente anche il prete della parrocchia Santa Margherita al Marabitti, Charles Chukwudi, che ha benedetto i presenti dando poi spazio alla lettura di una lettera dedicata a Carlo.
“Tutti conosciamo la storia infausta di questo meraviglioso ragazzo scomparso per una beffa del destino nel 2014, in una notte in cui ha lasciato i suoi affetti terreni per diventare un angelo del cielo, che ci sorveglia e protegge ogni giorno” recita la lettera scritta dal papà Giuseppe, dalla mamma Paola Quartararo e dal fratello Andrea.
“Sei stato un ragazzo d’oro, un Gigante Buono sotto ogni punto di vista, tutti ti ricordano così, nessuno di noi che ti conosceva avrebbe potuto esprimere diversamente il tuo modo di essere e di fare” continua la lettera che invita i presenti a procedere con prudenza e coscienza, ricordando che “in un modo corrotto, dovremmo essere legati ai nostri familiari e al loro amore, curandoci più del nostro essere e meno dell’apparire”.
“Bambini, ragazzi, genitori, nonni e quanti presenti facciamo sì che le nostre giornate possano essere sempre serene, eliminando quindi screzi e velleità, asti che purtroppo sono presenti in ogni famiglia, cerchiamo invece di fare regnare l’unico sentimento importante che è l’amore, come il nostro Carletto faceva con i suoi cari”.
“Quelli che amiamo non se ne vanno, ci camminano accanto ogni giorno, invisibili, inascoltati ma sempre vicini, ancora amati, ancora mancanti e molto cari. Carletto “Gigante Buono” questo è per te splendido angelo del cielo” recita in conclusione la lettera.
Tra la commozione generale centinaia di palloncini bianchi e arancione sono stati poi liberati in cielo in ricordo di Carlo, il “Gigante Buono” che amava la vita e lo sport.
Di seguito la premiazione delle squadre partecipanti al torneo